Ferrara tra Medioevo e Rinascimento

Ferrara è una cittadina tutta da scoprire. Si tratta di un capoluogo di provincia  relativamente piccolo che conta poco più   di 130000 abitanti. Non pensate però che ci sia poco da vedere e da fare perché è tutto il contrario quindi vi consiglio di dedicarle non meno di due giorni.

Come arrivare

In treno

Si raggiunge facilmente prendendo un treno regionale da Bologna perché ci sono pochi treni ad Alta Velocità oppure con Italo.  Maggiori informazioni sui siti ufficiali.

In auto

da Nord

Milano autostrada A1+A13 uscita Ferrara Nord;

 Venezia autostrada A13 uscita Ferrara Nord;

da Sud

Autostrada A1 (Bologna) da Napoli, Roma e Firenze, o da Taranto, Bari, Pescara, Ancona, tramite la A14 Adriatica.

In aereo

L’aeroporto più vicino a Ferrara è quello di Bologna che dista 52 km. Da qui potrete raggiungere comodamente il centro storico ferrarese in 1 ora con i bus navetta che partono dal terminal arrivi, maggiori info sul sito ufficiale . In alternativa, potrete raggiungere la stazione ferroviaria di Bologna Centrale, sempre con un bus e poi prendere uno dei treni che partono ogni ora per Ferrara.

Come girare in città

Il modo migliore per girare in città sono le biciclette. Non a caso Ferrara è chiamata proprio la città delle bici. Ci sono molti percorsi cicloturistici per cui potrete scegliere di vedere la città ed i suoi dintorni con questo mezzo di trasporto. Per noi che provenivamo da Roma è stata veramente una bella sorpresa poter girare liberamente la città in questo modo.

Cosa vedere

Il primo giorno

Abbiamo iniziato in nostro primo giorno visitando il simbolo della città, il castello di S. Michele oggi chiamato Estense. La sua costruzione iniziò nel 1385 su idea di Niccolò D’Este per difendere la sua famiglia da possibili attacchi nemici. Si tratta infatti di una costruzione che all’inizio fu pensata come una fortezza militare e, solo dopo la fine delle numerose rivolte, fu abbellita e divenne una sfarzosa residenza di corte. Le torri austere vennero arricchite con delle altane, il cortile d’onore e gli appartamenti presero le linee cinquecentesche.

Le cucine del castello Estense

La visita guidata inizia passando attraverso i ponti levatoi. All’interno del castello abbiamo visitato prima le cucine e le prigioni. Salendo al primo piano abbiamo potuto ammirare il favoloso giardino pensile degli aranci poi abbiamo proseguito visitando le lussuose sale interamente affrescate ed arredate con mobili dell’epoca. La visita guidata è durata 1 ora e mezza.

Castello Estense – Ferrara tra Medioevo e Rinascimento

Da non perdere

Il castello è circondato da un  fossato che ancora oggi è pieno d’acqua ed è possibile fare il giro turistico con la barca.  Se volete ammirare dall’alto tutta la città vi consiglio di fare una sosta alla torre dei Leoni!

Info utili

l Castello Estense è aperto dalle ore 9.30 alle 17.30; da giugno ad agosto dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Il costo del biglietto d’ingresso è di 8€ ad adulto, 6 € fino a 18 anni e over 65 anni. Per ulteriori informazioni vi consiglio di visitare il sito web ufficiale del Castello estense.

All’interno del Castello si trova anche l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica, dove potrete richiedere il materiale sulla città.

Il Palazzo del Municipio

Uscendo dal Castello girate a sinistra verso piazzetta del Castello poi proseguite dritto per via della Libertà ed in 3 minuti a piedi arriverete al Palazzo del Municipio.

Fu edificato dagli Estensi nel XIII secolo ma subì nel corso della storia numerose modifiche. Qui abitava la famiglia D’Este prima di trasferirsi al castello per cui lo sfarzo e l’eleganza delle sale la fanno da padrone. E’ collegato al castello Estense dalla via Coperta, così definitiva perché appunto “coperta” da un camminamento di 5 arcate. Il comune di Ferrara organizza dei percorsi di visita. Per saperne di più andate sul sito web ufficiale.

Cattedrale di San Giorgio Martire

Cattedrale di Ferrara – Ferrara tra Medioevo e Rinascimento

Si trova di fronte al palazzo Municipale ed è il principale luogo di culto dei Ferraresi. Si tratta di una struttura molto grande che porta ancora i segni delle epoche storiche che ha attraversato Ferrara. Il campanile di stile rinascimentale è stato attribuito a Leon Battista Alberti ma purtroppo è rimasto incompiuto.

Il Museo della Cattedrale di Ferrara

Fa parte del sistema dei Musei Civici d’Arte Antica ed è ubicato nella ex Chiesa di San Romano. E’ costituito prevalentemente da opere originariamente esposte nella Cattedrale.

Museo della Cattedrale di Ferrara

Il secondo giorno

ll Palazzo dei Diamanti

Si trova a pochi passi dal Castello Estense. Prende il suo nome dalle mura esterne che sono costituite da blocchi di marmo, sovrapposti in linee sfalsate e con una lavorazione a punta di diamante. Al piano terra potrete vedere delle mostre temporanee mentre al  primo piano, c’è la Pinacoteca Nazionale di Ferrara. Qui ammirerete  una serie di sale dedicate alla pittura ferrarese dal Ducento al Settecento con opere di  Cosmè, Tura, Bononi e il Guercino. Per maggiori informazioni visitate il sito di Palazzo dei Diamanti .

palazzo dei Diamanti

Info utili

La pinacoteca è aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 17.30  ad esclusione del lunedì. Il biglietto intero costa 6€ mentre i giovani pagano solo 2€. Può essere acquistato anche on line ed ha una validità di sei mesi. Qui potete acquistare il vostro biglietto.

Casa di Ludovico Ariosto

casa di Ariosto

Si trova a pochi minuti a piedi dal Palazzo dei Diamanti. Ae avete tempo andateci anche perchè è gratis! Al suo interno troverete un piccolo museo dedicato all’artista e il giardino sempre realizzato all’epoca di Ariosto che oggi è sede di concerti ed iniziative culturali.

Info utili

Orari: 10.00 – 12.30 | 16.00 – 18.00 – Chiuso il lunedì.



Museo Archeologico Nazionale

Ferrara tra Medioevo e Rinascimento – Museo archeologico Ferrara

Si trova un pochino fuori dal centro della città ma potrete raggiungerlo tranquillamente con una passeggiata di 20 minuti a piedi o in bicicletta e, naturalmente, con i mezzi pubblici. Io vi consiglio di andarci in bicicletta anche per godervi un po’ di natura. Se amate l’archeologia non potete fare a men di visitarlo. Al suo interno ammirerete una vasta collezione archeologica dell’antico porto etrusco di Spina. Anche  il palazzo Costabili, sede del museo, è molto bello e, se andate in primavera,  troverete il suo giardino pieno  di rose. Vi consiglio di dedicare alla visita almeno 2 ore.

Info utili

il Biglietto Intero costa 6€, ridotto riservato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni 2€. 3€ per possessori della Romagna Visit Card.

Gratuità: L’ingresso nei musei, monumenti, gallerie ed aree archeologiche dello Stato è gratuito per tutti i giovani di età inferiore a 18 anni. L’ingresso gratuito è consentito anche ai giornalisti con tesserino e a particolari categorie di studenti o insegnanti. Gratuito per i possessori della MyFe Card. Maggiori informazioni sul sito ufficiale del museo archeologico.

Cosa fare di sera

piazza Trento e Trieste

Il cuore pulsante di Ferrara è sicuramente piazza Trento e Trieste. Oggi, come pure anticamente, qui si concentrano i mercati cittadini e la “movida”.  In questa piazza potrete ammirare i più importanti edifici e monumenti di epoca medievale e rinascimentale della città da quello del Municipio al duomo. 

via delle Volte
Piazzale San Giovanni

Non mancate di fare una passeggiata per le vie medievali come via delle Volte che era l’antica via dei commercianti e prende il nome dal susseguirsi di volte che creano un favoloso  gioco di luci, o via San Romano, sempre di origine medievale, che prende il nome dall’omonima cattedrale. Ferrara è considerata anche una città metafisica. Qui visse il grande De Chirico, non a caso, nel quadro Le Muse inquietanti, sullo sfondo appare proprio in Castello degli Estensi e nella rotonda di Piazzale San Giovanni vedrete la statua dedicata a questo grande artista.

Dove dormire

Noi abbiamo dormito al  Bed &Bike Ferrara. Si tratta di un affittacamere molto carino che si trova ad appena  200 metri dal Castello Estense.

Bed & Bike Ferrara – Ferrara tra Medioevo e Rinascimento

La forza di questo B&B è sicuramente l’accoglienza calorosa di Samanta, la proprietaria che, essendo una grande viaggiatrice, sa capire le esigenze degli ospiti e ci ha fatte  sentire a casa. Le camere hanno l’entrata indipendente, sono grandi, colorate e con bagni privati molto luminosi. Adatte ad ogni tipo di clientela, dalla  famiglia con bambini, alla coppia di fidanzati o amici ed è anche pet friendly.  

Abbiamo particolarmente apprezzato l’ottimo rapporto qualità prezzo, la cucina a disposizione degli ospiti, il servizio di noleggio biciclette e la disponibilità di Samanta sempre pronta a consigliarci e darci le giuste informazioni turistiche.

Bed &Bike Ferrara

Che aspettate? Contattate subito Samanta e prenotate  il vostro soggiorno presso il Bed &Bike Ferrara!

Per saperne di più leggete anche l’articolo dedicato al Bed &Bike Ferrara!

Cosa mangiare

Durante la vostra passeggiata vi consiglio di mangiare in qualche osteria tipica per gustare i piatti della tradizione ferrarese, Infatti, come tutte le zone di questa regione qui si mangia benissimo e c’è un vero culto della gastronomia.

Vi suggerisco di assaggiare la salama da sugo che è un insaccato di carne di maiale, molto molto saporito con una forma piccola e rotonda. A differenza del classico salame viene consumata calda. Entrando nelle osterie la troverete appesa al loro soffitto.

Come primi vi consiglio di provare il pasticcio ferrarese di maccheroni. E’ uno scrigno di maccheroni con al ragù racchiuso in una crosta in pasta frolla.

Un’alternativa al pasticcio ferrarese, altrettanto buoni e di antica tradizione sono i cappellacci di zucca che hanno ottenuto anche la denominazione IGP, ottimi conditi con burro e salvia.

Per quanto riguarda i dolci non potete rinunciare ad un pezzetto di Panpepato. Anche se è un dolce tipicamente natalizio, a Ferrara, si trova in ogni periodo dell’anno ed anche lui ha la denominazione IGP.

Se amate il cioccolato gustatevi la Torta tenerina. Se invece preferite un dolce che risale ad un periodo addirittura antecedente agli Estensi, allora la Ciambella ferrarese (in dialetto brazadela) da inzuppare nel vino rosso fa proprio al caso vostro.


Lucysp

12 pensieri su “Ferrara tra Medioevo e Rinascimento

  1. Ferrara l’ho visitata davvero troppo di fretta e con le persone sbagliate, devo proprio concedermi una nuova visita in questa cittadina che ha tanto da offrire! Grazie per il tuo articolo dettagliato!

  2. Che bello il tuo omaggio a Ferrara! E’ una città che conosco bene perchè quando abitavo in Emilia la frequentavo spesso e ho passeggiato tante volte di sera in via delle Volte assaporando la sua atmosfera medievale. Per non parlare della cucina: cappellacci forever!

  3. Ferrara è una cittadina davvero deliziosa in cui sono stata più volte. Hai ragione, uno dei modi migliori per visitarla è in bici, il mezzo favoriti anche dai locali. Articolo interessante, pieno di informazioni!

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