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Quando la periferia supera gli stereotipi e diventa un museo a cielo aperto. Siamo al Tufello una zona a nord della capitale che fino a qualche tempo fa era sconosciuta ai più.

Ho trascorso una giornata in questo quartiere che ad un primo impatto potrebbe sembrare una zona anonima e degradata ma che invece nasconde un’anima che si percepisce negli occhi dei suoi abitanti.

Palazzi altissimi tipici di queste zone popolose dove si mescolano razze e odori diversi. Camminando vedi ancora gli anziani seduti al bar, le donne che stendono i panni alla finestra e i bambini che giocano al pallone!

I loro sguardi incrociano quelli di chi, come me, è lì per vedere la famosa street art. Parecchi si chiedono “ma questa che vole?” altri invece sono orgogliosi dell’ improvvisa popolarità del loro quartiere.

E’ incredibile come quella che fino a poco tempo fa era spesso considerata un atto di vandalismo, sia diventata l’arte del ventunesimo secolo capace di cambiare la percezione di una zona riportandola a nuova vita.

Qui tutto ora è arte. Ogni “saracinesca” dei negozi è stata dipinta sapientemente e su molti palazzi si possono vedere piccole e grandi opere d’arte.

Street Art al Tufello

La maggior parte dei murales rappresenta artisti del grande schermo, essendo nata come arte popolare deve raffigurare ciò che è conosciuto al popolo.

Il murales che ho apprezzato di più è stato quello del grande Gigi Proietti realizzato da Lucamaleonte!

Il suo viso campeggia sull’intera facciata di un grande palazzo di via Tonale che altrimenti sarebbe rimasto anonimo!

Murales Gigi Proietti Tufello

All’interno del parco Jonio ci sono una serie di murales tra i quali mi colpisce quello di Vittorio De Sica e del suo grande capolavoro “Ladri di biciclette” film del 1948 che è stato girato proprio in questo quartiere.

Vittorio De Sica Street Art Tufello
Ladri di biciclette Street Art Tufello

Dedicati a temi politici sono i capolavori dell’artista di origine napoletana Jorit. Particolarmente bello il murales molto recente dedicato a Valerio Verbano un ragazzo ucciso a soli 19 anni nel periodo degli anni di piombo solo perché attivista di autonomia operaia. Potrete ammirarlo in via Isole Curzolane.

Valerio Verbano Street art Tufello

Altro murales che merita di essere menzionato è quello della famosa artista Alice Pasquini che ha realizzato parecchie opere in tutta Italia.

Alice Pasquini Street art Tufello

Consigli e info

Per arrivare al quartiere del Tufello potete prendere la metro B1 dalla stazione Termini o da piazza Bologna e scendere alla fermata Jonio!

Vi consiglio di fare questo tour nei giorni festivi quando la maggior parte dei negozi è chiusa per ammirare le opere d’arte realizzate sulle serrande!

Vi è piaciuto questo articolo? Scrivetelo nei commenti!

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8 Responses

  1. Effettivamente non ero a conoscenza di questo quartiere sai? Eppure vado spesso a Roma. Devo assolutamente visitarlo al più presto perchè sembra essere molto instagrammabile!

  2. Mi piace tantissimo il murale in onore di Gigi Proietti che ho avuto la possibilità di vedere di persona , un posto da scoprire

  3. Ecco.. adoriamo la street art e ogni volta che visitiamo qualche grande città andiamo alla ricerca di murales e graffiti. Non sapevamo di questo quartiere di Roma che ci ispira davvero tanto. Se riusciremo ci andremo a ottobre… incrociamo le dita!

  4. Io adoro la street art e non sapevo che a Roma ci fosse addirittura una zona come questa dedicata ai murales e all’espressione di questo genere! Bellissimo quello di De Sica, Maestro intramontabile!

    • Nella periferia romana in questi ultimi anni interi quartieri sono stati riempiti di murales anche allo scopo di far riprendere nuova vita a queste zone, alcune delle quali completamente degradate. Devo dire che ci sono riusciti molto bene.

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