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Vienna in 5 giorni: cosa vedere e dove mangiare

Il nostro viaggio si è svolto dal 22 al 26 settembre 2021. Direi un periodo perfetto per visitare Vienna nonostante ci siano repentini cambiamenti climatici. Se volete sapere come lo abbiamo organizzato leggete il nostro articolo.

Come arrivare

Vienna ha un solo aeroporto quello di Schwechat e dista dal centro circa 16 km. I costi dei biglietti aerei sono abbastanza contenuti. Se siete fortunati potrete viaggiare anche a 10 euro a tratta.

Raggiungere il centro città

Per raggiungere il centro potrete prendere il City Airport Train che è un treno che viaggia dalle 5.40 del mattino fino alle 23.30 e impiega circa 15 minuti. Il biglietto costa 14,90 euro solo andata e 24,90 euro andata e ritorno, e i bambini sotto i 15 anni viaggiano gratis.

C’è anche un autobus che viaggia dalla 4.50 del mattino fino alle 00.20. Il biglietto dei Vienna Airport Lines costa 11 euro solo andata e 20 euro andata e ritorno, e il bus impiega circa 30 minuti per raggiungere il centro di Vienna.

Se volete risparmiare il nostro consiglio è quello di prendere i treni S-Bahn (linea S7) che collegano l’aeroporto di Vienna alla stazione Wien Mitte in 25 minuti, effettuando 7 fermate intermedie; da Wien Mitte proseguono poi per Wien Floridsdorf. Le partenze sono una ogni trenta minuti circa. Il biglietto costa solo 5,50 euro (2,80 euro per i bambini dai 6 ai 14 anni) e comprende anche il proseguimento con i mezzi pubblici di Vienna. È di gran lunga la soluzione più economica!

Noi abbiamo fatto l’abbonamento settimanale, che permette di usare tutti i mezzi pubblici della città. Oggi il biglietto singolo costa 3,20 euro (3 euro online), quello da 24 ore 10,20 euro e quello da 7 giorni 28,90 euro, e si possono acquistare direttamente on line oppure alle biglietterie. Se lo acquistate on line è nominativo altrimenti è impersonale.

Primo giorno

Siamo atterrate a Vienna alle 10.30 del mattino e abbiamo raggiunto l’Apparthotel Adagio Vienna in circa 50 minuti. Siamo subito state piacevolmente colpite dalla bellezza della struttura e dalla gentilezza del personale. Se volete saperne di più leggete il nostro articolo. Dopo aver fatto il check in e lasciato i nostri bagagli in camera siamo andate a pranzo in un ristorante tipico viennese che si trova a pochi minuti dall’hotel. Si tratta del Gasthaus Wild un locale semplice con arredi retrò dove si mangia molto bene ed a prezzi davvero contenuti, un piatto costa in media 10 euro. Vi consigliamo di prendere la famosa bistecca viennese siamo certe che non ve ne pentirete!

Bistecca viennese al Gasthaus Wild, Vienna
Gasthaus Wild, Vienna

Nel pomeriggio ci siamo recate in centro e abbiamo visitato la cattedrale di Santo Stefano. Si trova in  Stephansplatz 3 facilmente raggiungibile con la metro U1 rossa fermata  Stephansplatz. La visita alla cattedrale è gratuita ma se volete visitare le catacombe o salire su una delle due torri per godervi la vista su tutta la città dovete pagare un biglietto. Le catacombe costano 7 euro per gli adulti. Le visite si svolgono ad orari prestabiliti.

Per salire sulle torri si pagano 8 euro per la torre sud, a piedi, e 7 euro per la torre nord, con l’ascensore.

Se invece volete fare il tour completo potete acquistare il biglietto all inclusive da 18 euro, che comprende audioguida, torri, catacombe e Dom Museum. I bambini sotto i 14 anni accompagnati da un adulto entrano gratis.

I biglietti si possono acquistare presso la cattedrale. Per maggiori info visitate il sito ufficiale..

Cattedrale di Santo Stefano in Stephansplatz, Vienna
Cattedrale di Santo Stefano

Noi abbiamo visitato la cattedrale e la torre nord. A nostro parere salire sulla torre non è stato entusiasmante soprattutto rispetto al prezzo pagato.

Tetto colorato del Duomo di Santo Stefano visto dalla torre nord

Dopo la visita abbiamo fatto un giro tra gli scintillanti negozi del centro per poi gustare una bella fetta di torta presso il Café Central in Herrengasse 14. Locale meraviglioso che ti fa tornare indietro nel tempo. Si mangia con un sottofondo di musica al pianoforte dal vivo.

Fetta di torta al Café Central di Vienna

C’è da fare un pochino di fila ma ne vale veramente la pena. Il prezzo medio per un dolce si aggira attorno ai 6 euro a persona.

Cafè Central Vienna

Abbiamo concluso la serata cenando presso il Ribs. Si tratta di un ristorante ubicato in centro in una taverna davvero molto particolare. Si mangia benissimo. Noi abbiamo preso delle costolette di maiale con tre tipi di cottura, patate arrosto e due birre piccole e abbiamo pagato meno di 30 euro in totale. Vi consigliamo di prenotare un tavolo perché potreste rischiare di non trovare posto.

Costolette di maiale al ristorante Ribs of Vienna

Secondo giorno

Abbiamo dedicato la giornata alla visita del castello di Schönbrunn. residenza estiva della reggia imperiale dal 1730 al 1918 si trova fuori dalla città ma facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Noi abbiamo preso la metro U4 e raggiunto la reggia in circa 15 minuti scendendo all’omonima fermata. Una volta usciti dalla metro troverete subito le indicazioni e sarete al castello in meno di 5 minuti a piedi.

Vi consigliamo di acquistare i biglietti in anticipo direttamente sul sito ufficiale per evitare di fare la fila.

Facciata del castello di Schönbrunn, Vienna
Cortile d'ingresso della reggia di Schönbrunn

Ci sono vari tipi di biglietti alcuni dei quali includono l’entrata anche al museo di Sissi e ad altre attrazioni della città. Se volete visitare solo il castello potrete scegliere tra l’Imperial Tour che consente una visita abbreviata, Gran Tour per un percorso completo all’interno della residenza oppure il Classic Pass che comprende oltre alla visita dell’intera residenza anche quella dei giardini e della Gloriette. Se avete dei bambini o siete amanti degli animali potrete fare il Classic Pass Plus che permette di visitare anche il giardino zoologico oppure il Family Pass con una visita dedicata ai bimbi. Nel 2026 l’Imperial Tour costa 20 euro, il Grand Tour 28 euro, il Classic Pass 30 euro e il Classic Pass Plus 40 euro. I ragazzi dai 6 ai 18 anni pagano la metà e sotto i 6 anni si entra gratis. L’audioguida è compresa.

Giardini del castello di Schönbrunn

La residenza è davvero stupenda ma purtroppo al suo interno è vietato fare foto.

Il tempo era bellissimo per cui ci siamo godute, oltre alla favolosa visita delle splendide stanze del castello, anche tutti gli spazi esterni. Il parco è molto grande e curato. E’ stato stupendo passeggiare tra le piante di agrumi e sotto il pergolato del giardino del principe ereditario.

Pergolato del giardino del principe ereditario a Schönbrunn
Pergolato del principe ereditario

A pranzo abbiamo mangiato al caffè del castello. Il servizio è semplice ma abbastanza veloce. Abbiamo preso wurstel e patatine ed era tutto ottimo soprattutto la torta.

Wurstel e torta al caffè del castello di Schönbrunn
Gloriette sulla collina del parco di Schönbrunn
Gloriette

Dopo pranzo, percorrendo una strada leggermente in salita con una passeggiata di meno di dieci minuti a piedi, abbiamo raggiunto la Gloriette. Se non volete camminare potete prendere il trenino che passa all’interno del parco. Costruita nel 1775 per volere di Maria Teresa D’Austria come monumento alla pace, offre una splendida vista sulla città e su tutta la residenza. Oggi al suo interno c’è un caffè ristorante molto elegante.

Colonnato della Gloriette di Schönbrunn
Gloriette
Vista su Schönbrunn e Vienna dalla Gloriette
vista dalla Gloriette

La nostra visita è terminata intorno alle 16.00 dopo aver fatto un giro all’interno del labirinto.

Siamo tornate in hotel e siamo uscite solo per cena perché eravamo stremate. Pensate che il contapassi ci ha segnalato che in quella giornata avevamo fatto ben 17 km a piedi!

Terzo Giorno

Abbiamo dedicato questa giornata all’arte. Al mattino abbiamo visitato il museo del Belvedere. Dal nostro Hotel abbiamo preso il tram 0 direzione Raxstr./Rudolfshügelgasse per 8 fermate scendendo a
Wien Quartier Belvedere dopo una breve camminata abbiamo raggiunto il bellissimo complesso. E’ composto da due castelli quello del Belvedere Superiore e quello del Belvedere Inferiore fatti edificare dal principe Eugenio di Savoia.

Palazzo del Belvedere Superiore e giardino, Vienna

Si accede dalle ore 10.00 per cui, essendo in anticipo, abbiamo fatto un giro per il giardino e ammirato la splendida facciata dei castelli. Noi abbiamo visitato solo il Belvedere Superiore che è l’edificio principale impiegando circa 2 ore. Il biglietto per gli adulti costa 23 euro, mentre i ragazzi sotto i 19 anni entrano gratis. Vi consigliamo di acquistare il biglietto in anticipo su sito ufficiale. I biglietti hanno data e ora prestabiliti per cui dovrete arrivare in orario. Oltre alla bellezza del castello vale la pena di visitare questo museo perché qui sono esposte anche le opere di Klimt.

Opera di Klimt esposta al museo del Belvedere
Sala interna del Belvedere Superiore

Per pranzo siamo tornate in centro e abbiamo mangiato al 1516 Brewing Company si trova nel primo distretto. Come si può capire dal nome si tratta di un ristorante al cui interno c’è anche una fabbrica di birra e si può vedere direttamente come viene lavorata. Si mangia molto bene ed anche i prezzi sono ragionevoli. Noi abbiamo gustato degli ottimi hamburger artigianali con patatine.

Dopo pranzo ci siamo recate al Palazzo dell’Opera e abbiamo partecipato ad una delle visite guidate. Per vedere questo palazzo ci sono delle visite ad orari prestabiliti. I biglietti si acquistano direttamente presso la biglietteria interna. Il percorso dura circa 45 minuti e si può scegliere la lingua della guida tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Il prezzo aggiornato della visita guidata lo trovate sul sito della Staatsoper. Se volete vivere l’opera spendendo pochissimo, per ogni spettacolo vengono messi in vendita dei posti in piedi a meno di 15 euro, circa un’ora e mezza prima dell’inizio.

Terminata la visita siamo andate al museo Albertina con la passeggiata di 4 minuti a piedi. Il museo è veramente stupendo e devo dire che abbiamo sottostimato i tempi per la visita. Infatti, qui sono esposte moltissime opere e nel biglietto è compresa anche la visita del palazzo per cui vi consigliamo di dedicargli almeno 3 ore. Potrete ammirare capolavori di artisti famosi da Monet a Picasso, per non parlare di Munch e Van Gogh . Noi siamo state fortunate perché c’era anche la mostra di Modigliani.

Sala del museo Albertina di Vienna
Capolavoro esposto al museo Albertina

Il biglietto costa da 19,90 euro per gli adulti, mentre i ragazzi sotto i 19 anni entrano gratis. Con l’audioguida si spendono da 24,90 euro. Potete acquistarlo online sul sito ufficiale, dove costa un po’ meno. Se volete visitare anche l’Albertina Modern, il biglietto combinato costa da 26,90 euro e vale un anno.

Uscite dal museo siamo andate a mangiare una bella fetta di torta Sacher presso lo storico Café Sacher . Il locale è carino e con una buona atmosfera ma secondo noi troppo affollato e la torta pur essendo bella non è poi così buona.

Torta Sacher al Café Sacher di Vienna
Cafè Sacher
Interno dello storico Café Sacher
Cafè Sacher

Quarto giorno

Palazzo Hofburg, residenza invernale degli Asburgo
Palazzo Hofburg

La nostra mattinata è stata dedicata alla famosa principessa Sissi. Siamo andate a palazzo Hofburg, la residenza invernale degli Asburgo. Si tratta di uno dei più grandi complessi di palazzi del mondo, pensate che conta ben 2600 stanze oggi destinate non solo a musei ma anche a caffè, ristoranti ed esposizioni di vario genere. La sua costruzione è iniziata nel XIII secolo e proseguita fino al XX. Il palazzo è stato sede della residenza imperiale fino al 1918. Qui tutto parla di Sissi. La nostra visita inizia con il museo delle argenterie che mostra di quanto sfarzo si circondasse la casa degli Asburgo.

Museo delle Argenterie all'Hofburg di Vienna
Museo delle Argenterie

Si prosegue con il museo di Sissi dove, attraversando le bellissime stanze del palazzo, si possono ammirare i suoi abiti più belli e famosi. La principessa Sissi è divenuta un vero e proprio mito e qui a Vienna tutto parla di lei. In realtà durante la sua vita non era stata affatto ben vista dai viennesi e dalla famiglia imperiale soprattutto perché era una donna che reclamava la sua indipendenza. Suo marito invece ne era profondamente innamorato ed assecondava tutte le sue richieste. Dopo la sua morte, avvenuta per mano di un anarchico italiano nel 1898, la sua figura iniziò ad essere presa in considerazione ma solo grazie ai film con Romy Schneider a lei dedicati la principessa divenne il mito che conosciamo oggi.

Gli appartamenti imperiali sono ancora arredati con il mobilio risalente al 1916 anno della morte dell’imperatore Francesco Giuseppe, marito di Sissi.

Se andate a Vienna vi consigliamo vivamente di inserire nel vostro percorso la visita a questo meraviglioso palazzo. Attenzione: il Museo di Sissi è stato rinnovato e riapre dal 19 novembre 2026, con la nuova visita guidata del museo e degli appartamenti imperiali a 33 euro. Se volete vedere anche Schönbrunn, conviene il Sisi Pass da 60 euro, che comprende Schönbrunn, Museo di Sissi, appartamenti imperiali e Museo del mobile. I biglietti originali si comprano solo online sul sito ufficiale, scegliendo l’orario di ingresso. La visita dura circa 3 ore.

Essendo una bella giornata abbiamo pranzato all’aperto al Cafè D’Europe. Nonostante il locale si trovi in pieno centro, i piatti non ci hanno deluse. Abbiamo preso un Club sandwich ed un piatto di wurstel con patatine entrambi ottimi.

Pranzo all'aperto al Café de l'Europe, Vienna
Cafè D’Europe Vienna

Nel tardo pomeriggio abbiamo preso il tram della linea 1 che ferma sotto il nostro hotel e siamo andate a vedere le Hundertwasserhaus le famose case colorate. Progettate dall’architetto Friedensreich Hundertwasser con l’intento ben riuscito di integrare il complesso di ben 52 appartamenti con la natura. L’effetto creato è veramente unico e particolare.

Case colorate Hundertwasserhaus a Vienna
Case colorate. Vienna

Poi abbiamo ripreso il tram 1 che ci ha condotte direttamente al Prater il famoso luna park di Vienna. Qui si respira un’atmosfera magica che fa tornare tutti un po’ bambini. L’entrata al parco giochi è libera e si pagano le attrazioni. In media un giro costa tra i 3 e i 5 euro.

Giostre e ruota panoramica al Prater di Vienna
Prater. Vienna

Ci sono tantissimi ristoranti sia dentro al parco giochi sia nelle immediate vicinanze.

Quinto giorno

Ci siamo alzate di buon mattino e, avendo l’aereo alle ore 13.00, abbiamo deciso di fare un giro lungo il Danubio nella zona vicino al nostro hotel in quanto avevamo visto che c’erano dei murales. Effettivamente vederli da vicino è stato molto bello perché si sono rivelate delle vere e proprie opere d’arte.

Murales di street art lungo il Danubio a Vienna
Street art lungo il Danubio

Il nostro viaggio a Vienna si conclude qui. Speriamo vi sia piaciuto ripercorrerlo assieme a noi!

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Se state organizzando un viaggio a Vienna, leggete anche la recensione dell’Apparthotel Adagio, dove abbiamo dormito, e il racconto di Vienna a settembre 2021.

Se volete prenotare un’esperienza a Vienna, tra visite guidate, escursioni e biglietti, potete farlo su GetYourGuide (link affiliato: se prenotate da qui ricevo una piccola commissione, per voi il prezzo non cambia).

30 commenti su “Vienna in 5 giorni: cosa vedere e dove mangiare”

  1. Ecco l’itinerario già bello pronto da seguire per quando andrò a Vienna! 🙂 Sicuramente dovrò tagliare qualcosa perché avrò meno giorni a disposizione poiché molto probabilmente ci andrò durante un weekend, ma almeno ora ho un’idea delle attrazioni più importanti da inserire nel mio itinerario. Grazie mille!

    1. Sono contenta e spero ti saranno utili i miei consigli. Se hai un solo weekend ti consiglio di inserire nell’itinerario almeno il castello di Schonbrunn ne vale la pena.

  2. Lisa Trevaligie Travelblog

    Manco da Vienna da troppo tempo orami e grazie al tuo articolo sono ricomparsi bellissimi ricordi, soprattutto gastronomici. E’ una delle mie capitali europee preferite e non vedo l’ora di tornarci.

  3. Sono stata a Vienna per poche ore e anni fa, per cui non ricordo quasi nulla! Mi incuriosisce molto e questo articolo praticamente è una guida già pronta con le cose da vedere e con un itinerario che copierò sicuramente quando tornerò a Vienna.
    Quella fetta di Sacher Torte, a quest’ora…

  4. Vienna è stato il mio primo viaggio importante e anche uno dei pochissimi che ho fatto da sola. All’epoca avevo una amica che viveva lì e mi ha ospitata per ben 21 giorni, quindi me la sono goduta alla grandissima. Ne serbo un ottimo ricordo!

  5. viaggiacorrisogna

    Tutti interessanti i vostri consigli, ma quando vedo le loro torte, mi concentro subito lì! Apparte gli scherzi, ottimi spunti, non sapevo inoltre che ci fosse anche lì una zona murales, me la segno!

    1. Mi fa piacere che tu abbia apprezzato il nostro itinerario. Comunque ho scoperto che a Vienna si mangia bene anche se sembrano tutti piatti da fast food in realtà sono molto gustosi e di ottima qualità. I dolci poi sono il massimo!

  6. Vienna è una città elegantissima e piena di meraviglie. Mi ha accolto con un abbraccio caldo, fatto di dolci e di buon cibo, circondato da bellezze da scoprire. Ci tornerei volentieri, soprattutto per quei dolci deliziosi!

  7. Sono stata a Vienna in gita scolastica ormai anni fa, ma mi ricordo benissimo che mi avevano affascinata le opere di Klimdt e lo sfarzo dei palazzi imperiali!
    Sicuramente dovrei tornarci!

  8. È da una vita che vorrei vedere Vienna e soprattutto il Castello di Schönbrunn. Forse perché sono appassionata di castelli e della storia dell’imperatrice Sissi. Peccato che non ti abbiano permesso di fare le foto al suo interno, so che è stupendo!

  9. Ho molto amato Vienna, una città molto regale e bellissima da visitare. Purtroppo avevo solo 3 giorni a disposizione, quindi non sono riuscita a vedere tutto! Dovrò tornare!

  10. Sono talmente innamorata di Vienna che ci sono tornata due volte, entrambe in estate. É una città talmente maestosa e magnetica che non si riesce a comprendere a pieno secondo me in un solo viaggio, soprattutto per chi è abituato alle metropoli moderne ma non è questo il vostro caso, anzi mi sembra di capire che vi è piaciuta!

  11. ma che bello questo itinerario! Mi piace molto perchè avete visitato anche alcuni musei e indicato i tempi per apprezzarli come si deve. Ammetto con un pò di vergogna di non essere mai stata a Vienna e ci sto facendo un pensierino da un pò, mi incantano quelle belle atmosfere dei palazzi e le sale da the dove si gustano dolci ipercalorici con sottofondo musicale

  12. Adoro Vienna! Già ci sono stata 3 volte e ci tornerei subito. Il Castello di Schönbrunn l’ho visitato a dicembre con un tale freddo che i giardini li abbiamo visti frettolosamente, voi siete state fortunate ad averli potuti ammirare in tutto il loro splendore.

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