Sushi a modo mio

Chi non conosce questo piatto tipico giapponese a base di riso cotto, pesce, alghe e verdure?

Oggi vi presento la mia versione casalinga rivisitata.

Ingredienti per 4 persone

Per il riso:

  • 500 gr. di riso tipo Vialone Nano o riso per sushi
  • 550 ml. di acqua fredda
  • 75 ml. di aceto di riso
  • 25 gr. di zucchero
  • 5 gr di sale fino

Preparazione

Mettete il riso in una ciotola e sciacquatelo sotto l’acqua corrente per almeno 3 volte smuovendolo con le mani per togliere l’amido. Smettete quando vedete l’acqua limpida.

Inseritelo in una pentola e copritelo con acqua fredda lasciandolo riposare coperto per 15 minuti.

Disponete la pentola sul fuoco e portatela ad ebollizione. Appena raggiunge il bollore abbassate la fiamma e cuocete il riso senza mai togliere il coperchio per 12 minuti. Spegnete il fuoco e lasciatelo riposare coperto per altri 15 minuti.

Nell’attesa potete preparare il condimento. Mettete in un pentolino l’aceto di riso, lo zucchero ed il sale e portarlo sul fuoco a fiamma bassa mescolando continuamente senza farlo bollire. Appena zucchero e sale saranno sciolti spegnere il fuoco.

Trasferite il riso in una grande pirofila preferibilmente di vetro e smuovetelo senza schiacciarlo con una paletta di legno. Quando la temperatura si sarà abbassata conditelo con l’aceto di riso preparato in precedenza, mescolando con delicatezza. Coprite con un canovaccio per non farlo seccare.

Per il condimento:

150 gr. di salmone affumicato

100 gr. di tonno al vetro in tranci

100 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

150 gr. di gamberetti congelati precotti

1 avocado

6 fogli di alga nori

semi di sesamo q.b.

salsa di soia.

Naturalmente potete scegliere anche di farcirlo con pesce crudo. Vi consiglio sempre salmone e/o tonno. In questo caso però il pesce dovrà essere congelato per almeno 96 ore a meno 18°C prima di poter essere consumato crudo.

Preparazione dei Maki

I Maki sono i tipici rotolini avvolti da alga nori.

Mettete su una stuoia di bambù da sushi ricoperta di pellicola da cucina (potete usare anche una normale stuoia da colazione sempre in bambù) un foglio di alga nori con la parte ruvida verso l’alto. Distribuite uniformemente il riso sull’alga senza schiacciarlo e lasciando mezzo centimetro sulla parte finale nel senso della lunghezza.

Tagliate l’avocado a fette abbastanza sottili. Tagliate il formaggio spalmabile a fettine da circa 3 millimetri.

A circa un terzo dell’alga disponete le fettine di salmone affumicato o i tranci di tonno o i gamberetti, le fette di avocado e, se volete, le fette di formaggio spalmabile (io le ho aggiunte solo nella versione con i gamberetti) poi aiutandovi con la stuoia iniziate a girare l’alga chiudendola e pressando bene. Togliete la stoia e poggiate il rotolino su un tagliere. Con un coltello con la lama bagnata di acqua tagliate il rotolino prima in due poi ogni parte ancora a metà e di nuovo in un’altra metà fino ad ottenere la grandezza che desiderate.

Taglio del Maki – Sushi a modo mio

Potete realizzare anche gli Uramaki che hanno l’alga nori all’interno. Mettete sulla stuoia di bambù l’alga nori poi copritela interamente con il riso e cospargetelo con semi di sesamo. Girare l’alga in modo che il riso sia sulla stuoia e farcite allo stesso modo dei Maki.

Arrotolate la stuoia sempre pressando. Poggiate il rotolino sul tagliere e con l’aiuto del coltello con la lama bagnata di acqua tagliate prima in due poi ogni parte ancora a metà e di nuovo in un’altra metà fino ad ottenere la grandezza che desiderate.

Sushi a modo mio
Posizione alga nori per Uramaki . Sushi a modo mio

Potete servire subito il vostro sushi o conservarlo in frigo coperto da una pellicola da cucina.

Accompagnarlo con una ciotolina di salsa di soia.

Leggete anche gli articoli sui  nostri viaggi!

Seguiteci su Instagram!!

Iscrivetevi alla nostra pagina Facebook!

Lucysp

14 pensieri su “Sushi a modo mio

  1. Sai che non ci ho ancora mai provato a fare da sola il sushi a casa? Sembra facile questo procedimento! Lo replicherò e ti farò sapere che ne verrà fuori 🙂

  2. Ma sei bravissima! Noi lo ordiniamo spesso da asporto in questo periodo, prchè io ho sempre avuto remore a farlo. Ma dalla tua spiegazione sembra così semplice!! Proverò a farlo nel week end, devo reperire gli ingredienti.

  3. Maddo, ma che sei bravissima! sembra facilissimo leggendo ma credo che nella pratica farei solo danni!
    infatti lo ordino spesso, ma nn sarà buono come uno fatto in casa sicuramente

    1. Ti ringrazio. Diciamo che io amo cucinare quindi per me è stato abbastanza semplice realizzarlo. Ti invito a provare sono sicura che riusciresti anche tu.

  4. Mi piace molto il cibo asiatico, però faccio volentieri a meno del sushi. Non amo il pesce crudo in generale, quindi neanche questo piatto così tanto amato anche da noi europei. È da un po’ di tempo però che vorrei provare a fare un sushi con carne. Ho visto qualche ricetta e mi ha intrigato.

    1. Anche io non amo il pesce crudo infatti ho realizzato una mia versione utilizzando pesce già cotto o trattato come il salmone affumicato e il tonno.

  5. Da come lo racconti sembra persino facile ma sono certa che io non sarei in grado di avere quella manualità nel fare i rotolini! però è divertente e mi hai fatto venire voglia di provare!

  6. Sinceramente non amo molto il sushi. In quello che ho assaggiato c’è un ingrediente che non ho ancora capito bene cosa sia. Proverò la tua versione, può darsi che questa mi piace. Hai provato a realizzare altri piatti asiatici? Io vorrei fare i gyoza alla piastra 😋

    1. ho fatto il pollo alle mandorle e quello al curry ma non ho mai provato a fare i gyoza alla piastra ma potrei farlo sono molto affascinata dalla cucina orientale.

  7. Ma che brava, non ho mai pensato di provare a fare il sushi, di solito vado fuori quando si può ovviamente o lo prendo da asporto, sembrerebbe anche facile dalla tua descrizione, potrei provare chissà il risultato!

Rispondi

Torna in alto
error

Enjoy this blog? Please spread the word :)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: